Fundão
In Portogallo, Fundão è nota per la qualità delle sue ciliegie, un prodotto di eccellenza, ma ci sono altre meraviglie e molte storie da scoprire.
Nel centro storico, visitate il Museo Archeologico, ospitato in un'antica dimora del secolo XVI, per raccontare questo territorio abitato a partire da migliaia di anni fa. Per quanto riguarda la Chiesa Madre di São Martinho, vale la pena entrare per ammirare l'opera barocca di intaglio in oro. Sappiate che è in questa chiesa che è stata battezzata la cantante di fado Amália Rodrigues. Passeggiate per le strade apprezzandone l'arte urbana e riposatevi su una delle piacevoli terrazze della Piazza Municipale, all'ombra degli alberi, o rilassatevi nel Parque Verde, uno spazio ricreativo in città.

Casa do Bombo de Lavacolhos ©C. M. Fundão
Fundão fa parte della Rete globale delle città di apprendimento dell'UNESCO. Il riconoscimento internazionale per la conservazione dell'artigianato locale e per il desiderio permanente della popolazione di imparare è visibile nella rete di «Case e luoghi del Sentimento». La Casa do Barro do Telhado, la Casa das Tecedeiras de Janeiro de Cima o la Casa do Bombo de Lavacolhos mostrano i vari tipi di arte popolare in un modo unico e arricchiscono l'esperienza della visita della regione.

Caas da Memória ©C.M. Fundão
Se vi piace visitare i luoghi in cui gli scrittori si sono ispirati, a Fundão, vi troverete in una delle tappe del Viaggio dell'elefante di José Saramago, un percorso possibile da seguire ricreando il percorso dell'elefante Salomone. Sempre a Fundão, sono nati lo scrittore Eugénio de Almeida, da cui prende il nome la biblioteca comunale, e il politico e sovrano António Guterres, la cui proprietà donata alla città è visitabile presso la Casa da Memória. Una bandiera portoghese presentata da Xanana Gusmão e un presepe offerto da Yasser Arafat sono tra i pezzi di rilievo della collezione. Nel villaggio di Póvoa da Atalaia, la terra del poeta Eugénio de Andrade, assicuratevi di visitare la Casa della Poesia, dedicata alla sua vita e alle sue opere.

Chocalho - Festival da Transumância ©C.M. Fundão
Nel comune, visitate le Aldeias do Xisto da Barroca, Janeiro de Cima e Janeiro de Baixo, famose per i loro mestieri tradizionali e le spiagge fluviali, e il villaggio storico di Castelo Novo, dove si svolge un antico festival di musica dove si ricreano brani del periodo medievale, rinascimentale e barocco utilizzando strumenti originali.
Nel villaggio di Alpedrinha, si ricorda il Chocalhos - Festival della Transumanza, che si svolge in autunno, dove si celebra la tradizione della pastorizia, accompagnando i pastori che portano le mandrie dagli alpeggi alle valli e alle pianure per trascorrere l'inverno.

Parque Fluvial de Janeiro de Cima ©C. M. Fundão
Situata tra la Serra da Estrela e la Serra da Gardunha, Fundão presenta una varietà di paesaggi, che possono essere ammirati dal belvedere di Pedra d'Hera o dal belvedere di Alcongusta e che invitano a praticare attività all'aperto, come trekking, mountain bike o arrampicata sugli alberi. Il fiume Zêzere porta freschezza nelle giornate più calde, così come le spiagge fluviali - Castelo Novo, Barroca, Janeiro de Cima e Lavacolhos - dove è possibile andare in canoa o semplicemente fare una bel tuffo.

©C.M. Fundão
Le ciliegie occupano naturalmente un posto speciale nella cucina regionale. Nella Casa della Ciliegia, situata nell'antica scuola elementare di Alcongusta, è possibile scoprire gli aspetti e le caratteristiche più svariati di questo frutto molto pregiato, utilizzato in molti piatti e dolci della regione. La fioritura dei ciliegi è uno spettacolo naturale da non perdere in primavera, così come la Festa dei ciliegi, che si svolge a giugno.
In una regione di pastori, assaggiare il formaggio prodotto in modo tradizionale è d'obbligo. La Casa do Queijo di Orca gli rende il dovuto omaggio. Altri sapori regionali, come i piatti a base di capretto e agnello, arricchiscono la visita a Fundão, sfruttando i prodotti di qualità offerti dalla terra, come castagne, miele, noci, mais, mele cotogne, funghi e olio d'oliva.

Esplora
Ricordare e Condividere