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Grandi sfide

Grandes desafios
Luogo: Cascais
Photo: Quinta da Marinha
Photo: Quinta da Marinha

Il Portogallo è conosciuto in tutto il mondo come una delle migliori destinazioni per il golf e molti dei suoi campi, progettati da famosi architetti, presentano eccellenti sfide per gli appassionati.

Costruiti con la preoccupazione di una loro perfetta integrazione nel paesaggio, la maggior parte dei campi ha percorsi adatti a vari livelli di esperienza. Fra tutti, si segnalano i campi che si distinguono per la difficoltà o per il paesaggio che li avvolge e che sono un vero e proprio test alla tecnica e abilità dei giocatori.

Praia d’El Rey
Le nove buche in riva al mare e  i cambiamenti di direzione del vento rendono il Praia d’el Rey un campo ogni giorno diverso, ma la grande sfida ideata da Cabell Robinson sono i 570 metri della buca 17. Dalla buca 2 si avvista l’isola di Berlengas all’orizzonte, e molto bello è il paesaggio marino che si gode dal fairway della buca 12. È stato considerato il settimo migliore percorso d’Europa dalla Rivista Golf World.

Quinta da Marinha Golf Club
Nel campo progettato da Robert Trent Jones, la buca 13 è uno spettacolare par 4 di 339 metri che scende verso il mare, e si conclude con un green con l’oceano sullo sfondo. Con cinque par 5 e sei par 3 in mezzo ai pini, il campo offre vedute splendide sull’oceano e sulla Serra de Sintra.

Belas Clube de Campo
Ha un percorso da campionato abbastanza completo e vario. Il campo, progettato da Rocky Roquemore, esige una strategia di gioco ben delineata, ma piace a giocatori di diversi handicap. La principale sfida risiede nel green finale, il “Big Hole”, protetto da un lago che mette paura. Va segnalata anche la buca 2, battezzata con il nome di Augusta, in ricordo della buca 13 del campo in cui si svolge l’ US Masters.

Troia Golf Championship Course
Photo: Troia Golf Championship Course

Troia Golf Championship Course
Nel campo di Tróia, che Robert Trent Jones ha progettato come il suo campo ideale, si distingue la buca 3, un famoso par 4 sulle dune, dove Sam Torrence ha vinto il Portugal Open con due colpi sotto il par.

Campo de Golfe do Montado
Nel campo, opera dell’architetto Jorge Santana da Silva, che si stende in mezzo a querce da sughero, la grande sfida è raggiungere la buca 18 che si trova in un’isola.

Royal Golf Course de Vale de Lobo
Nel percorso progettato da Sir Henry Cotton in cima alle scogliere della costa dell’Algarve, con una combinazione di fairways e pinete, l’attrazione principale è il green della buca 16, con una vista favolosa sul mare. Questo par 3 richiede un colpo di 218 metri per sorvolare tre scogli e arrivare al green! È una delle buche più fotografate in Europa e si vede spesso nelle campagne pubblicitarie per promuovere il golf in Algarve.

Royal Golf Course

Pine Cliffs Golf & Country Club
Vanta una posizione unica, in cima a una straordinaria scogliera dell’Algarve, a 60 metri dalla spiaggia. Il punto alto del campo è la buca 6, la famosa "Devils Parlour", sul ciglio di un burrone: bisogna sorvolare la spiaggia per raggiungere uno stretto green, con un colpo di 198 metri.

Sir Henry Cotton Championship Golf Course
Il campo è stato progettato accuratamente da Sir Henry Cotton in modo che ogni buca fosse una vera e propria sfida per i giocatori. Tuttavia, due buche si distinguono fra tutte: la buca 5, dove predomina l’acqua, con doglegs sul lato sinistro lungo 451 metri e con ostacoli di sabbia e acqua sul lato destro, e la buca 13, un par 3, la più eccitante, perché richiede un colpo lungo sopra l’acqua. È stata considerata una delle migliori 500 buche al mondo.

Quinta do Lago Sul
William Mitchel ha ideato questo campo, che ha accolto l’Open del Portogallo per parecchi anni, con dei greens in cui si può giocare in vari modi diversi, cosi da renderlo uno dei più versatili. Oltre ai bunkers collocati strategicamente, si segnala la buca 15, un par 3 che richiede un colpo di 200 metri sopra un lago per raggiungere il green fiancheggiato da pini.

Pestana Alto Golf
In questo campo progettato da  Sir Henry Cotton, con vista sulla baia di Lagos, si segnala la buca 16, con uno dei percorsi più lunghi d’Europa, un par 5 di 604 metri chiamato “O Gigante”. Il giocatore che riesce a fare un birdie riceve un certificato e il suo nome verrà iscritto nella targa del club.


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